Fashion Styling

Say It With The Image
Mentorship di Keanan Duffty

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Un programma straordinario volto a creare il Fashion Stylist, un mater of image capace di dominare e interpretare il linguaggio dei paradigmi estetici contemporanei e di influenzare l’immaginario collettivo del domani, un creatore di icone che lavora a stretto contatto con designer, video maker, fotografi ed artisti.

Fashion Styling si sviluppa in sei moduli: Styling a Collection, Styling a Fashion Event, Digital Styling, Styling a Store, Editorial Styling e Personal Styling. Ogni modulo è composto da lezioni dedicate e si conclude con un progetto valido per il portfolio personale, fornendo una serie di competenze utili nel settore moda.

Un corso intensivo di specializzazione che prevede lezioni tenute da docenti provenienti dal settore, lecture di ospiti internazionali e workshop, opportunità di stage, un viaggio studio a Parigi o Londra, la partecipazione alle settimane della moda di Milano/Firenze e alla Biennale di Venezia, nonché il regolare utilizzo di uno studio fotografico professionale.

Le lezioni si svolgono da aprile a dicembre, per un totale di 700 ore. Il corso si può concludere con uno stage presso un’azienda o un’agenzia di comunicazione e il corso è di 80 crediti complessivi. Sono richiesti la conoscenza della lingua inglese e l’obbligo di frequenza. I candidati, con esperienza lavorativa o titolo di studi nel settore della moda e affini, saranno selezionati tramite il processo di ammissione che consiste in un questionario di orientamento e un colloquio con i leading teacher del corso.

Piano di studi

Styling a Collection
Illustrare il tema d’ispirazione, la ricerca e le tendenze all’origine di una collezione; confezionare e accessoriare una collezione, enfatizzando i suoi aspetti emozionali; realizzare tutti i materiali necessari alla presentazione agli stakeholder.

Styling a Fashion Event
Organizzare un evento, uno show[TP1] , una performance, un’installazione; curare l’allestimento della location attraverso la combinazione di immagini, video, suoni e odori; generare un impatto mediatico attraverso le relazioni con la stampa, VIP e operatori del settore.

Digital Styling
creare e gestire tutti i contenuti visuali e l’aspetto visivo di un sito web; promuovere siti di e-commerce massimizzandone l’impatto visivo; raccontare una storia differenziando i messaggi attraverso social network e blog.

Styling a Store
Progettare e pianificare uno spazio commerciale per esprimere un concept o una brand identity; promuovere una collezione attraverso il packaging dei prodotti e la comunicazione; organizzare un’area espositiva in termini di visual merchandising avanzato.

Editorial Styling
Progettare uno shooting fotografico e coordinare lo sviluppo e la selezione delle immagini; ideare e modificare immagini promozionali, campagne pubblicitarie, articoli pubbliredazionali ed editoriali; adattare un contenuto editoriale sulla base di un’audience di riferimento.

Personal Styling
Creare e fornire coerenza all’immagine di un designer emergente o affermato; curare l’immagine di celebrità della moda, del cinema, della musica o dell’arte, gestendone il guardaroba e le apparizioni pubbliche; creare la propria immagine pubblica come stylist di successo.

Competenze professionali

Una carriera come Fashion Stylist, che sia all’interno di un brand, una rivista, una catena di negozi o come freelance, richiede doti organizzative, metodo di ricerca, una visione sociologica d’insieme, un gusto per citazioni erudite così come per quelle alternative, con la tendenza a perseguire una visione personale e quel sogno lucido che alimenta la creatività.

Mentor

Keanan Duffty
Fashion Designer, Musicista e Scrittore
Keanan Duffty è un pluripremiato stilista britannico, docente e autore di Rebel Rebel Anti-Style (Rizzoli, 2009). Membro del Council of Fashion Designers of America, è stato Design Director per Aveda, Ben Sherman, Dr. Martens, Gola, LAMB di Gwen Stefani, Reebok, Moods of Norway e John Varvatos Star USA. Nel 2007 ha collaborato con David Bowie per creare una collezione di moda maschile ispirata a Bowie per Target e nel 2016 è stato curatore della sezione moda per il CFDA Awards 2016 in tributo a Bowie, con Tilda Swinton. Lo stesso anno ha creato il programma Master of Science in Fashion Business per la New York University.