Capo d’abbigliamento sia maschile che femminile, caratterizzato da una lunghezza che non supera 65-70 cm circa. È generalmente di linea sportiva con spalle ampie e ampia vestibilità, maniche a giro o raglan, o a kimono, ma con motivi e tagli fantasiosi. Ciò che caratterizza maggiormente questo capo sono: la presenza di tasche con grandezze evidenti e motivi originali, di alamari e stringipolsi ornati da bottoni e fibbie, e della cintura che può essere di varia altezza, a 1 o 2 bottoni, e a volte con passanti, per l’introduzione di un’ulteriore cintura sovrapposta. L’abbottonatura può essere mono o a doppio petto, effettuata per mezzo di lampo o bottoni. I tessuti per la realizzazione di giubbotti invernali comprendono tutta la gamma dei gabardine, dei panni a diversi pesi, dei garzati, dei pied-de-poule, degli scozzesi del jeans foderato di orsetto o pelo artificiale.
Donnanno, 2001
Contesto:
Per le giornate più fredde Cascià propone la lana cotta, per giubbotti resi ancora più caldi dall’imbottitura interna, proposti in uno stile che strizza l’occhio ai folk, con ricami di coccarde, cuciture a vista e frange.