Manica ottenuta senza l’incavo per la spalla, molto ampia a partire dal punto vita e poi ristretta progressivamente verso il polso (cui si congiunge idealmente con una linea retta), tanto che, a braccia aperte, simula le ali di un pipistrello. È un tipo di manica che si presenta come estensione della parte superiore del busto dell’abito, della giacca. Ne esistono anche varianti che partono più in alto rispetto al punto vita, ma che mantengono pur sempre una notevole ampiezza rispetto al giro manica. È chiamata anche manica Dolman. Nel 1968 Emanuel Ungaro creò una variante: la parte della manica sotto il braccio venne inserita in forma angolare, e venne chiamata Ungaro-Dolman.
CITER, 1998, Feeling, 1999, Cardelli, 2004
Contesto:
Tornano le maniche a pipistrello e le mini dagli orli svasati, su pullover e abitini. D’obbligo calzettoni preppy di lana fino al gomito.