Dispositivo che consente l’unione rapida di due lembi di tessuto. È costituito da due striscie di nastri in poliammide tessuto: uno coperto con dei ganci molto sottili e l’altro con dei cappi molto piccoli, che, alla compressione, aderiscono perfettamente l’uno con l’altro. Può essere usato in sostituzione di cerniere lampo e bottoni e viene impiegato anche per chiusure regolabili come quelle ai polsi o alle caviglie di capi d’abbigliamento.
Donnanno, 2001, CITER, 1998.
Contesto:
I pull bianchi oversize in maglia di cotone lasciano intravedere, attraverso trafori geometrici, coloratissime t-shirt di seta e si indossano sopra pantaloni che si allargano e si stringono alla caviglia con velcro “effetto sbuffo”.
Prestito integrale dal francese. Il termine è frutto della fantasia del suo inventore, l’ingegnere George de Mestral, che nel 1941 coniò questo nome mettendo insieme la prima parte delle parole francesi velour “velluto” e crochet “uncini”.