1. Taglio più o meno profondo praticato per conferire maggiore ampiezza al capo o ad una parte di esso. Può essere realizzato sul davanti, sul dietro o lateralmente (ed es. in una gonna per agevolare il passo). 2. Apertura praticata in determinate zone di certi capi d’abbigliamento, sia per esigenze pratiche, sia per motivi estetici e di linea. Si trovano sui corpini degli abiti quando non vi sono le maniche; sui fianche, sul dietro o sul davanti delle gonne, per lasciare maggior libertà al passo; sulle giacche o soprabiti sportivi, lateralmente o posteriormente. Anche nel passato lo spacco (o taglio) era spesso presente nelle brache o nelle sopravvesti maschili, prive di maniche, o anche nei corpetti femminili del XVI secolo, per lasciar intravvedere la ricca camicia sottostante
Fonte definizione:
1. CITER 98, 2. Donnanno 01
Contesto:
Un abito fatto a tunica diritta con gli spacchi laterali e la gonna che spunta fuori di 10 centimetri
In inglese, vent e slit non sono sinonimi. Mentre il secondo è un concetto più generico, corrispondente più vicino all’italiano ’spacco’, il primo copre un’area semantica più risteretta, indicando esclusivamente lo spacco che si trova sul retro delle giacche